Ore 18.00/20.00 /

A cura di Maddalene Matte

Lo spettacolo è una domanda sull’oppressione che viviamo: “In questa società della performatività abbiamo il diritto di essere folli?” Dopo la performance, mediante un ascolto non giudicante transfemminista, gli spettatori/trici/toru sono chiamati/e/u a diventare spett-attori/attrici/ttoru nel cercare soluzioni o alternative. L’obiettivo finale è quello di creare sapere collettivo, partecipare ad un vero atto di cittadinanza attiva creando un momento di riflessione condivisa per far saltare lo stigma della follia, rivendicare il nostro essere matte lottando contro una società che psichiatrizza il nostro sentire e la nostra sofferenza.

LO SPAZIO NUOVO, VIALE IV NOVEMBRE 40/B, MODENA