Ore 18.00-19.30
“Il nome che diamo ai colori” è, soprattutto, la storia di chi si è adoperato per la chiusura di Villa Giardini: sei anni prima della legge Basaglia. Sono i primi anni ’70 e Casinalbo di Formigine c’è una struttura che accoglie bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia. È un “Istituto Medico Psico-Pedagogico”, una struttura a metà tra l’ospedale psichiatrico e la scuola speciale. Per la gente del posto è ‘il manicomio dei bambini’. Tra i tanti reclusi c’è Ettore, un ragazzo che sopravvive ‘disegnando’ la propria realtà su quella che altri gli hanno costruito intorno.
Intervengono: Simone Maretti, Ivan Sciapeconi, Elena Barbieri
[Libri]
Palazzina Pucci, Largo Mario Alberto Pucci 40, Modena
A Cura di La Biblioteca del Gufo