Programma Completo

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

9.00/13.00

 

 

Lavoro e salute mentale ai tempi della pandemia: integrazione, sfide, strumenti, criticità

 

A cura di Consorzio Solidarietà Sociale, Associazione per la Ricerca in Psichiatria

 

L’evento affronta il rapporto tra lavoro e salute mentale ai tempi della pandemia, attraverso contributi forniti da: Consorzio di Solidarietà Sociale di Modena, Associazione per la Ricerca in Psichiatria, Agenzia Regionale del Lavoro, Comune di Modena, Consorzio Winner Mestieri E.R. (Reggio Emilia), Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia. Obiettivo dell’evento è promuovere un dialogo multidisciplinare sul tema lavoro e salute mentale ai tempi della pandemia, in grado di affrontare le principali sfide e criticità, le strategie di integrazione tra i servizi, con un particolare focus sul tirocinio formativo come strumento di inserimento al lavoro per le persone fragili e quindi come contrasto alle diseguaglianze.

 

Intervengono: Rosa Ambrosino, Luca Bonacini, Beniamino Ferroni, Giorgio Mattei, Marco Melegari, Arturo Nora, Barbara Papotti

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

9.00/13.00

Evento accreditato

Lo Spazio Nuovo, Viale IV Novembre 40/B, Modena

 

 

Il ruolo dell’Esperto in Supporto tra Pari (ESP) nella salute mentale: l’importanza della costruzione della rete tra servizi per lo sviluppo e il riconoscimento di questa nuova figura professionale

 

A cura di Centro Servizi del Volontariato Terre Estensi, Associazione Idee in Circolo, Social Point Progetto di Inclusione Sociale del DSMDP di Modena, Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Ausl Bologna, Reggio Emilia e Modena

 

Il seminario vuole offrire uno spazio di confronto tra le diverse esperienze ESP (Esperti in Supporto tra Pari) a livello regionale e sarà condotto da Gian Maria Galeazzi che introdurrà al tema del ruolo dell’ESP all’interno dei servizi, tema che verrà successivamente approfondito da Donatella Marrama. A seguire interverranno Utenti Esperti di Modena, Bologna e Reggio Emilia per raccontare le loro esperienze all’interno dei servizi. In particolare, l’attenzione sarà posta sull’importanza del sostegno da parte dei servizi e degli operatori al percorso professionalizzante degli ESP e di come il lavoro di rete sia fondamentale per il riconoscimento di questa importante figura sociale. Questo incontro è inserito in un percorso formativo complessivo per ESP del territorio di Modena. Inoltre, sarà approfondita la restituzione dei risultati della prima convention nazionale degli utenti e familiari del supporto tra pari. 

 

Relatori: Gian Maria Galeazzi, Donatella Marrama, Alessia Casoli, Cristina Balestrazzi, Brunella Grisendi, Francesca Guzzetta, Francesca Cavedoni, Alessandra Giannini

Intervengono utenti esperti che collaborano attivamente coi servizi

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

11.30/13.00

La Tenda, Viale Monte Kosica angolo Viale Molza, Modena

 

 

La socialità come cura: SinergicaMente

 

A cura di Arci Ferrara APS, Centro Servizi del Volontariato Terre Estensi

La tavola rotonda in tema di salute mentale e recupero della socialità si innesta e prende spunto dall’iniziativa svoltasi a Ferrara nei mesi estivi, con il sostegno dell’amministrazione comunale. Il cuore del progetto “SinergicaMente” coordinato da CSV Terre Estensi di Ferrara e Modena, Arci Ferrara e in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale ha visto la partecipazione di cittadini volontari e soggetti con fragilità psichiche impegnati in attività laboratoriali di falegnameria e design del legno, disegno e scultura, discussione di film, creazione di podcast ed attività di fitwalking. Per dare spazio e voce a questo progetto e riflettere sui risultati raggiunti interverranno esperti sul tema della salute mentale e coloro che hanno attivamente partecipato alle attività per illustrarne le finalità e gli obiettivi raggiunti. Verrà inoltre proiettato un video, composto da filmati amatoriali realizzati durante i laboratori, a testimonianza del percorso seguito e dei momenti in condivisione e socialità.

Intervengono: Cristina Minia, Chiara Zara, Sabrina Rubino, Maria Teresa Paladino, Silvia Dambrosio, Giulia Prandini, Mattia Antico

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

14.00/18.00

Evento accreditato

 

 

Cocaina: le vie della cura

 

A cura di Servizio Dipendenze Patologiche Ausl Modena

 

L’incremento del numero di pazienti con problematiche di abuso e dipendenza da cocaina e l’associazione di tali problematiche con altri quadri psicopatologici e di poliassunzione, pone gli operatori del settore delle dipendenze patologiche di fronte alla necessità di mantenere una prospettiva sempre più aggiornata sul fenomeno di tale consumo, sui cambiamenti nelle modalità di assunzione e sugli approcci terapeutici nelle differenti intensità di cura. Oltre ai ben noti e consolidati trattamenti psicoterapici emerge la necessità di un confronto aperto e critico sugli approcci farmacologici più efficaci e sulle tecniche sperimentali in corso di validazione, unitamente all’apertura verso iniziative di prevenzione universale e selettiva sempre più mirate e di prossimità. L’evento formativo ha così l’obiettivo di favorire l’aggiornamento sul fenomeno del consumo di cocaina nella popolazione, anche alla luce dei cambiamenti indotti dalla crisi pandemica e di confronto tra gli operatori dei Servizi, delle agenzie del privato sociale e dell’associazionismo sui principali aspetti diagnostici, sulla condivisione delle prassi d’intervento più efficaci e sulle nuove frontiere della cura.

 

Relatori: Edoardo Polidori, Fabio Lugoboni

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

14.30/16.00

Lo Spazio Nuovo, Viale IV Novembre 40/B, Modena

 

 

Il diritto alla salute degli invisibili

 

A cura di Associazione Porta Aperta Modena

 

Occasione per parlare della salute intesa come bene individuale ma soprattutto bene comune, la cosiddetta Salute Globale dell’Oms. La povertà è la prima causa di malattia nel mondo e con il Covid sono aumentati in maniera esponenziale i poveri. La salute delle persone che pensiamo sempre dipendere dalla sanità in realtà dipende da tanti altri fattori, cosiddetti determinanti sociali di malattia. L’obiettivo dell’incontro è quello di porre l’attenzione su quanto la pandemia ha evidenziato sul diritto all’accesso ai servizi sanitari e sulla necessità di una trasformazione culturale per guardare in modo diverso la salute, che, come dice l’Oms, non è assenza di malattia ma è il benessere fisico psichico sociale di una persona. In questa occasione, si darà voce al Gris (Gruppo Immigrazione Salute Emilia-Romagna) sul tema vaccinazioni ai senza dimora, ad Avvocato di Strada Onlus sulla questione dell’accesso al Sistema Sanitario Nazionale e all’ambulatorio medico di Porta Aperta.

 

Relatori: Alberto Caldana, Francesca Pecorari, Giuliano Venturelli

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

16.00

 

 

Presentazione del libro L’argatil

 

A cura di Vague Edizioni

 

Maria Marchesi, straordinaria poetessa oggi caduta nell’oblio, nel 2004 vince il Premio Viareggio con la sua prima silloge, L’occhio dell’ala. Premio che non andrà a ritirare. Pare che nessuno l’abbia mai incontrata, non ci sono sue foto. La sua biografia è scarna e lacunosa. Si racconta abbia trascorso buona parte della sua vita internata in manicomio. Dieci anni dopo, un‘editrice romagnola riceve, per mano di un noto scrittore, un’opera inedita della misteriosa poetessa. L’editrice, prima di dare alle stampe il manoscritto, decide di indagare sull’identità della donna. Le ricerche la conducono all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Roma, Santa Maria della Pietà. Nei primi anni ’70, periodo marcato dall’inizio della fase di superamento dell’istituzione manicomiale, nell’oscura vicenda di Maria Marchesi s’innesta quella, altrettanto bizzarra, di una paziente coetanea e quasi omonima. Le due esistenze si rivelano legate da insolite coincidenze. Da qui il sospetto che, dietro di loro, si celi la penna di una terza persona. Un piccolo giallo letterario che, avventurandosi nei meandri del disagio mentale, tenta di tracciare i labili confini tra vita e finzione letteraria, tra normalità e follia.  

 

Presentazione del Romanzo L’Argatil di Gabriella Montanari (Vague Edizioni, Torino 2021), lettura di estratti e di poesie di Maria Marchesi a opera dell’attrice teatrale Cinzia Damassa.

Interviene Annibale Crosignani, psichiatra tra i protagonisti della chiusura del “Manicomio delle donne” di Torino.

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

18.30/20.30

 

 

Dal recovery fund alla recovery in salute mentale

A cura di Social Point Progetto di Inclusione Sociale del DSMDP di Modena

Quali sono le risorse economiche riservate alla sanità nel Recovery Plan? A cosa sono destinate? Ci sono risorse destinate alla Salute Mentale? Il Recovery Plan è stato approvato in aprile 2021 ed inviato all’Unione Europea. È articolato in vari capitoli ed uno di questi, quello che si occupa di sanità, è denominato Missione Salute. L’intervento per la Missione Salute ammonta a 20,22 miliardi da spendere nel periodo 2021-2026. Certo dopo oltre un anno di emergenza sanitaria, sociale ed economica, il tema centrale per lo sviluppo del SSN è sicuramente quello della Salute Mentale. Occorrono interventi concreti per affrontare gli effetti psicologici sulle persone; a partire da investimenti in prevenzione e cura nelle strutture pubbliche. Ma nel Pnrr non ce n’è traccia.

Intervengono: Fabrizio Barca, Andrea Morniroli, Nerina Dirindin, Fabrizio Starace

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

21.00/22.00

TEatro Drama, Viale Buon Pastore 57, Modena

 

 

Voci dall’invisibile

A cura di Francesca Perlini

Voci dall’invisibile è un’azione performativa in versi, tratta dall’ancora inedito libro di poesia “Tradurre il muro”. L’azione performativa in forma di reading consiste nel dare voce e corpo agli scomparsi dietro ai muri della diversità e dell’alienazione. Donne, uomini, bambine e bambini, che dall’invisibilità della sparizione, continuano a invocare dalle crepe dei muri ascolto. Ascoltare, è l’eredità lasciataci dalle Voci, eredità che ci chiama a scegliere se erigere muri o tradurli in comunità capaci di formare complessità di mondi possibili.

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

21.00/22.30

La Tenda, Viale Monte Kosica angolo Viale Molza, Modena

 

 

Gli ospiti

A cura di Associazione Teatrale Rimacheride Bologna

Spettacolo liberamente ispirato a “Goodbye Kiss/Guests” di Ronald Harwood, con Luisa Vitali.
Parlano i fantasmi della schizofrenia. Una donna sola in un tinello, nel sottoscala della mente alle prese con le proprie “fantasie” e voci di dentro tipiche della schizofrenia. Con chi sta parlando? Quali figure invisibili si muovono nell’ aria intorno a lei? Difficile trovare risposta, perché questo è il territorio della follia, della malattia. Stiamo parlando del monologo “Gli ospiti” di Ronald Harwood

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

14.30/17.30

Cinema Space City, Viale dell’Industria 9, Carpi

 

 

Volevo nascondermi

A cura di Associazione Al di là del muro ODV
Proiezione del film “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti. Antonio Ligabue viene espulso dalla Svizzera e trova rifugio in Italia. Per anni vive in povertà nella pianura del Po, trovando conforto nella passione per il disegno e la pittura, fino a quando non viene notato da un critico. Una trama spettacolare, una interpretazione complessiva di grande livello, è stato giudicato dalla critica il migliore film del 2020; magistralmente interpretato da Elio Germano. Il film affronta i disturbi del personaggio che lo hanno caratterizzato per tutta la vita. L’obiettivo è far conoscere le difficoltà dei disturbi mentali che difficilmente trovano comprensione nella famiglia ed anche nella società, emarginando quelli che ne sono affetti e abbandonandoli ad una vita di stenti. Spettacolo a pagamento.

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

9.00/13.00

Evento accreditato

auditorium enzo ferrari, Via nazionale 78, Maranello

 

 

Il Caregiver, questo sconosciuto

A cura di Centro Salute Mentale Sassuolo, Unione Comuni Distretto Ceramico, Social Point Progetto di Inclusione Sociale del DSMDP di Modena, Associazione In-Contromano

Il seminario vuole porre l’attenzione sulla figura del caregiver “colui che si prende cura” e si riferisce a tutti i famigliari, amici, persone che assistono e sostengono le persone con varie fragilità. Spesso chi assiste si trova di fronte a situazioni complesse, totalizzanti e a sua volta può fare fatica a riconoscere quali siano i propri bisogni e necessità. A volte scarseggiano le possibilità di ottenere adeguate informazioni e reperire i sostegni necessari. Gli impegni assistenziali possono essere gravosi e importanti anche per tempi lunghi. L’emergenza sanitaria ha inoltre aggravato la situazione: da alcuni dati si evidenzia che il 61,7% dei caregiver si è sentito sopraffatto dalle ripercussioni della pandemia e solo la metà ha potuto prendersi cura della propria salute e benessere. In particolare, questo aumento delle necessità di sostegno emotivo, coordinamento, supporto dell’assistenza, aiuto con i trasporti, pare essere ricaduto principalmente su caregiver femminili. Inoltre, verranno discusse le esperienze connesse al territorio.

Nel corso del seminario è previsto un approfondimento su varie tematiche tra cui:
Prendersi cura: quali impatti sul benessere psico-fisico dei caregiver giovani e adulti
la sessione introdurrà la definizione di caregiver familiare e illustrerà, anche tramite l’uso di video-testimonianze, le conseguenze che il prendersi cura può avere sul benessere fisico e psicologico dei caregiver giovani e adulti. Saranno poi illustrate alcune strategie per mitigare gli impatti negativi del prendersi cura.
Relatrici: Licia Boccaletti, Alessandra Manattini

Gli impatti del Covid sui Caregivers informali
Intervengono operatori professionisti IRCCS-INRCA – Istituto Nazionale di Ricovero e Cura per Anziani di Ancona, in merito allo studio europeo da loro condotto sull’argomento.

L’esperienza distrettuale: obiettivi e azioni del programma distrettuale Caregiver
Interverranno interlocutori del Tavolo distrettuale caregiver (Servizi Socio Sanitari, Associazioni e Cooperative Sociali) che stanno conducendo le varie azioni previste dal programma: progetti “Accanto a me” e “Strada Facendo”, azioni di promozione culturale, informazione, formazione, mutuo auto aiuto, in particolare il questionario “Prendersi cura” e la web serie “Il caregiver: questo sconosciuto”.
Esposizione di “Storie di Caregiver”
un’installazione artistica con narrazioni e spunti di riflessione elaborate nel Tavolo Caregiver. Intervengono rappresentanti dell’Associazione di familiari In-Contromano e Social Point

Uno sguardo sul caregiver femminile e giovani caregiver nella salute mentale
Intervengono Benedetta Montorsi, Chiara Richeldi

 

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

14.30/17.30

Sede del progetto “Natura che cura” di Coopattiva, Via Gatti, Nonantola

 

 

La natura oltre la cura

A cura di Coopattiva Cooperativa Sociale

In occasione dell’undicesima edizione di Màt un appuntamento a Nonantola sul terreno di “Natura che cura”, il progetto di agricoltura sociale che Coopattiva porta avanti dal 2018, per crescere nell’ascolto reciproco con alcune testimonianze. L’incontro verterà su esperienze che vedono il contatto con la natura come veicolo di un percorso di consapevolezza di sé, in termini lavorativi ed evolutivi. Ci si confronterà su come coltivare, non solo sani prodotti della terra, ma un’idea di bellezza e rispetto dello spazio esteriore ed interiore. Sarà possibile fare due piccole-grandi esperienze di bellezza: visitare la mostra fotografica “Recisi con accuratezza” (fotografie di Antonio Arleoni) e ascoltare racconti al centro del nostro orto con Elena Manfredi: storie di vita, esperienze, avvenimenti per rafforzare in noi stessi e negli altri il convincimento che la Natura è certamente luogo eletto per l’inclusione in senso ampio; è spazio in cui tutti possono vivere esperienze e percorsi di Ben-Essere.

Intervengono: Francesco Neri, Enzo Gentile, Andrea Strozzi

 

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

21.00/22.30

Teatro Comunale, Via Verdi 8/A, Bomporto

 

 

Svegliarsi in un sogno

A cura di Teatro delle Benz, Centro Salute Mentale Castelfranco Emilia, Associazione Teatrale Piccole Luci Onlus – Progetto Regionale Teatro e Salute Mentale

L’esperienza proposta si riconduce a un percorso teatrale iniziato dagli Utenti del CSM di Castelfranco Emilia nel 2012, e al percorso laboratoriale dell’anno in corso. Le tematiche dello spettacolo, dopo il drammatico realismo che ha caratterizzato l’esperienza epidemica del Covid 19, saranno rivolte, per desiderio degli stessi interpreti dello spettacolo, all’effimero universo onirico, sondando i diversi significati attribuibili al concetto di “sogno”. La struttura drammaturgica dello spettacolo proporrà gli argomenti trattati dal punto di vista introspettivo dei protagonisti, mediati dalla leggerezza che ha sempre caratterizzato le produzioni del gruppo. Il progetto si propone di utilizzare la pratica teatrale per potenziare e ampliare le capacità di espressione di sé e incentivare o affinare le potenziali risorse creative e comunicative degli utenti del CSM di Castelfranco Emilia partecipanti all’esperienza, proseguendo un percorso iniziato nel 2012

 

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

17.00

Atrio dell’Ospedale di Vignola, Via Papa Giovanni Paolo II, Vignola

 

 

Inaugurazione della mostra “Oltre – Guardare altriMenti”

A cura di Neuropsichiatria Infantile Area Sud Vignola-Sassuolo

Guardare la disabilità attraverso l’obiettivo della macchina fotografica, per rappresentare la bellezza attraverso l’arte. Cogliere il bello dell’extra-ordinario e l’ordinaria bellezza dimenticata nel diverso. Modificare l’immaginario collettivo connotato dalla paura di ciò che è spesso troppo nell’ombra e, come tale, è poco conosciuto. La finalità è far conoscere il mondo della disabilità dell’età evolutiva attraverso la bellezza e l’empatia svelata dalle foto, per sensibilizzare la comunità verso una realtà in espansione e ormai pervasiva nella società.

La mostra resterà visitabile per tutta la settimana di Màt.

 

MERCOLEDI 20 OTTOBRE

17.30/19.30

Sala dei Grassoni della Rocca di Vignola, Piazza dei Contrari 4, Vignola

 

 

Ri-pensiamoci: ictus, un imprevisto che cambia i piani

A cura di Centro Anemos Vignola – Servizio di Psicoterapia e Consulenza Psicologica (Centro Sociale Papa Giovanni XXIII – Società Cooperativa Sociale Onlus)

Esistono eventi “imprevisti” che si esprimono nella loro potenza senza preavviso, rapidamente invadono la vita delle persone, ma se adeguatamente affrontati e gestiti possono essere contenuti sino ad un recupero progressivo. L’ictus cerebrale, definito in lingua inglese come “stroke” – colpo, rappresenta un vero e proprio sconvolgimento nella vita dell’individuo che si trova ad affrontarlo e in quella delle persone a lui vicine. Passata la fase acuta, quali effetti e quali opportunità di integrazione all’interno della storia di vita? Uno spazio di riflessione in chiave neuropsicologica, tra riabilitazione cognitiva ed emozioni, per la riappropriazione di nuove possibilità e nuovi progetti. Finalità dell’intervento è far luce sulle conseguenze funzionali ed emotive dell’ictus e aprire uno spazio di riflessione sull’impatto esistenziale della “cerebrolesione acquisita” come evento improvviso ed imprevisto. Lo stroke rappresenta infatti la prima causa di disabilità in Italia, molto spesso esperito come ineluttabile e i suoi esiti come incompatibili con progetti futuri per la persona che ne viene colpita. Il confronto in sala diverrà un’opportunità per incrementare la comprensione del fenomeno, evidenziando percorsi riabilitativi a sostegno delle famiglie colpite da tale problematica.

Relatori: Stefania Prostrati, Sonia Vitali
Sala dei Grassoni concessa grazie alla collaborazione della Fondazione di Vignola.