Programma Completo 

MUSICA, TEATRO, CINEMA, ARTE, MOSTRE

SABATO 17 OTTOBRE

ORE 16:30

PIAZZA ROMA,

MODENA

Mostra “Rappresentiamo l’arte”

A cura di Modenamoremio a favore di Aut Aut Modena Onlus

 

Modenamoremio per Aut Aut Modena Onlus a sostegno del progetto “Rappresentiamo l’Arte”.

Lo staff di educatori di Aut Aut, durante l’attività estiva Educatamente 2020, ha proposto ai ragazzi partecipanti un progetto artistico volto alla reinterpretazione di alcune opere d’arte. Il risultato ha reso un insieme di opere arricchenti sia per il rilievo artistico che solidale, che saranno esposte nel pomeriggio di sabato 17 Ottobre in Piazza Roma, con premiazione dei tre vincitori da parte del celebre fotografo modenese Franco Fontana alle ore 17.00.

 

SABATO 17 OTTOBRE

ORE 18:30 – 23:00

LO SPAZIO NUOVO,

MODENA

Chi ben comincia…

 

A cura di Associazione Idee in Circolo, Circolo Culturale Left – Vibra, Social Point Progetto di Inclusione Sociale del DSMDP di Modena, Lo Spazio Nuovo in collaborazione con Banda Popolare dell’Emilia Rossa, Arcigay, MattaBanda, Radio LiberaMente

 

Avvio della Settimana all’insegna dell’inclusione e nel rispetto delle norme di prevenzione.
Accanto ad aneddoti sulla giornata ed anticipazioni sul festival non mancheranno: musica dal vivo, djsets, allietati da musica e bizzarrie di Radio LiberaMente.
Percussioni con Mattabanda – siamo matti per la musica
Animazioni per bambini a cura dei volontari del “Magico Mundo”.
Biblioteca Vivente realizzata in collaborazione con l’Arcigay di Modena.
Durante l’aperitivo sarà presentato il video della canzone “Vi amo tutti”, un omaggio a Franca Ongaro Basaglia, della Banda Popolare dell’Emilia Rossa. Il progetto, per la regia di Fabio Fasulo, è promosso dalla Banda Popolare Emilia Rossa in collaborazione con Radio LiberaMente, Idee in Circolo, Social Point, Lo Spazio Nuovo.

SABATO 17 OTTOBRE

ORE 21:00 – 24:00

LEFT-vibra,

MODENA

Saturday MAT fever

A cura di Circolo Culturale Left – Vibra

Saturday MAT Fever, un sabato sera dedicato ai 10 anni del festival Màt. La finalità è un momento di festa nel rispetto di tutte le norme di prevenzione per iniziare al meglio la settimana della salute mentale. L’obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico in una serata di divertimento. Presenterà la crew di Radio LiberaMente e suoneranno live dal palco MAD Music Against Disorder + L’ANGELO, il nuovo progetto musicale di Angelo “Gillo” Colonna. Per completare la serata un djset a cura dei djs del Vibra.

 

DOMENICA 18 OTTOBRE

ORE 16:00 – 17:00

Sala Cognento,

MODENA

Maneggiami con cura – itineranti esercizi di fragilità

A cura di La Barca – residenza sanitaria a trattamento riabilitativo estensivo – Gruppo Ceis  

Durante l’open day della struttura La Barca la prima replica dello spettacolo.

Quale cura occorre per chiedersi che cos’è l’amore? Quale leggerezza serve per dichiarare i nostri desideri? Come li combiniamo, uniamo, incastriamo con quelli altrui?
Con il teatro abbiamo cercato risposte, partendo dalle parole e dai gesti degli ospiti della Residenza Sanitaria Psichiatrica La Barca, per poi uscire e incontrare chi avesse voglia di essere accolto, mettersi in ascolto e aggiungere tasselli nuovi. Ne abbiamo fatto giochi di specchi e scambi, mosaico di voci e visioni da liberare e mostrare, per trovare nuovi riflessi, bagliori di cuori di cristallo, da trattare con cura. Lo spettacolo è la restituzione di un incontro, un dialogo creativo tra gli ospiti de La Barca e i cittadini attraverso il laboratorio teatrale. Abbiamo esplorato la complessità dell’amore per trovare un terreno comune: la fragilità e il bisogno di essere trattati con cura.

DOMENICA 18 OTTOBRE

ORE 19:30

TEATRO DRAMA,

MODENA

“Ciao come va?” Parodia teatrale a due voci

A cura di Katia Nasi e Francesca Zanotti

Una panchina al parco, due donne, madri di bambini in età scolare: la prima lavora in ufficio e si lamenta dei figli, la seconda un’artista con una diagnosi di depressione che la affligge da tempo.
Un dialogo a due voci, da leggere in chiave ironica ma pungente, in particolare la difficoltà di far capire agli “Altri”, quelli normali, i tanti stereotipi che è costretta ad affrontare per essere accettata dal mondo da cui è circondata con la famiglia. Il breve pezzo teatrale pone in evidenza il tema dello stigma e del giudizio che colpisce le persone con disagio psichico, la salute mentale vista attraverso  il filtro della quotidianità, i rapporti che si creano nella comunità intorno a loro, il paese, i vicini di casa, la scuola.

DOMENICA 18 OTTOBRE

ORE 20:00

TEATRO DRAMA,

MODENA

Una scatola a forma di cuore

A cura di Associazione Insieme a Noi ODV

Una scatola a forma di cuore
Performance teatrale per gruppi di sei persone condotti dagli attori (massimo otto gruppi).
Un breve gioco porta il pubblico nel mondo degli attori: qui vengono rievocati racconti, frammenti di memoria e attimi del presente che si intersecano, si confondono, emergono e poi svaniscono, in un gioco onirico che non si ripete mai identico a sé stesso. Il fato sceglierà quali frammenti mostrare ad ogni gruppo di spettatori. Quando tutto si ferma in un limbo senza tempo e sai che ogni cosa non sarà è più uguale a prima, necessitiamo di ricordare cosa eravamo, cosa siamo stati e a cosa aspiravamo. L’intenzione è dare continuità al lavoro svolto precedentemente, senza dimenticare il materiale prodotto e le esperienze vissute in passato, in modo da garantire l’ulteriore evoluzione di un percorso, utile e positivo se protratto nel tempo, nonostante i limiti vissuti quest’anno.

Spettacolo scritto e diretto da Francesca Iacoviello e Lisa Severo.

DOMENICA 18 OTTOBRE

ORE 15:30

VILLA BI,

CAMPOGALLIANO

Inaugurazione mostra “Note sull’ambiente”

A cura di Associazione Insieme a Noi ODV

A cura di Gruppo fotografico Grandangolo BFI APS, Associazione Al di là del muro ODV 

“C’è una canzone che ci piace particolarmente, e che magari parla dell’ambiente? Proviamo anche noi a rappresentarla, a darne un nostro nuovo spunto di riflessione creando delle immagini, delle fotografie, che diano una nuova possibile lettura al brano musicale”.

DOMENICA 18 OTTOBRE

ORE 16:30

 GIARDINO DEL CIRCOLO ARCI RIBALTA, 

VIGNOLA

In caso di maltempo l’evento si svolgerà al Teatro – Centro Culturale di Marano sul PanaRO

 

Edda al Ribalta!

A cura del Circolo Arci Ribalta

Stefano Rampoldi in arte Edda, già voce dei Ritmo Tribale negli anni novanta e oggi eccellente figura nel panorama cantautorale nazionale, approda al Ribalta per la prima volta per festeggiare dieci anni di Ribalta e dieci anni di Màt. Tra poesia e umorismo, tra male di vivere e spiritualità, un concerto in solo. Un piccolo evento intimo e raccolto dove l’empatia azzererà il distanziamento sociale. La scelta di Edda è dettata dalla sua storia.

LUNEDÌ 19 OTTOBRE

ORE 17:30

LO SPAZIO NUOVO, MODENA

Maneggiami con cura – itineranti esercizi di fragilità

A cura di La Barca – residenza sanitaria a trattamento riabilitativo estensivo – Gruppo Ceis

 Quale cura occorre per chiedersi che cos’è l’amore? Quale leggerezza serve per dichiarare i nostri desideri? Come li combiniamo, uniamo, incastriamo con quelli altrui?

Con il teatro abbiamo cercato risposte, partendo dalle parole e dai gesti degli ospiti della Residenza Sanitaria Psichiatrica La Barca, per poi uscire e incontrare chi avesse voglia di essere accolto, mettersi in ascolto e aggiungere tasselli nuovi. Ne abbiamo fatto giochi di specchi e scambi, mosaico di voci e visioni da liberare e mostrare, per trovare nuovi riflessi, bagliori di cuori di cristallo, da trattare con cura. Lo spettacolo è la restituzione di un incontro, un dialogo creativo tra gli ospiti de La Barca e i cittadini attraverso il laboratorio teatrale. Abbiamo esplorato la complessità dell’amore per trovare un terreno comune: la fragilità e il bisogno di essere trattati con cura.

 

LUNEDÌ 19 OTTOBRE

ORE 20:00

PRIMA REPLICA

TEATRO DRAMA, MODENA

Quelle come me – parole e note per Alda Merini

A cura di Sindacato Pensionati CGIL Distretto di Modena in collaborazione con Circolo di Modena di scrittura e cultura autobiografica, Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, Università per la Libera Età Natalia Ginzburg

 “Forse il manicomio esiste per questo. Perché il vero peccato mortale per gli uomini è la libertà”.

Alda Merini, una vita non convenzionale di una donna non convenzionale, rimasta poeta anche all’inferno. Reading narrativo sulla vita e le poesie di Alda Merini, con il contrappunto musicale di brani dedicati al confine sottile tra libertà e follia con: Isabella Dapinguente alla narrazione, Claudio Ughetti all’Accordeon e la voce di Sabrina Gasparini.

LUNEDÌ 19 OTTOBRE

ORE 21:30

SECONDA REPLICA

TEATRO DRAMA, MODENA

Quelle come me – parole e note per Alda Merini

A cura di Sindacato Pensionati CGIL Distretto di Modena in collaborazione con Circolo di Modena di scrittura e cultura autobiografica, Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, Università per la Libera Età Natalia Ginzburg

 “Forse il manicomio esiste per questo. Perché il vero peccato mortale per gli uomini è la libertà”.

Alda Merini, una vita non convenzionale di una donna non convenzionale, rimasta poeta anche all’inferno. Reading narrativo sulla vita e le poesie di Alda Merini, con il contrappunto musicale di brani dedicati al confine sottile tra libertà e follia con: Isabella Dapinguente alla narrazione, Claudio Ughetti all’Accordeon e la voce di Sabrina Gasparini.

confermato in presenza

MARTEDÌ 20 OTTOBRE

ORE 21:00 – 23:00

La tenda, MODENA

In memoria del mio corpo

A cura di Comunità L’Angolo

Verrà presentato l’esito del laboratorio di teatro della Comunità L’Angolo, centrato sul tema dell’alzheimer e del teatro comico, che consiste in un prodotto multimediale divulgativo sulla demenza e la perdita identitaria. Il cortometraggio è pensato per essere utilizzato da enti o associazioni che operano nell’ambito della prevenzione e del trattamento delle demenze per sensibilizzare la popolazione generale. Le scene riprese sono tutte improvvisazioni su canovaccio.

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE

ORE 12:30

Castello di Formigine,formigine

Lock-house: usciamo da queste mura

To lockdown significa blindare, bloccare; anche in passato (pensando al sistema manicomiale) sono state superate forme di chiusura e di isolamento, ponendo anzi le basi per cambiamenti e nuovi approcci che hanno migliorato e trasformato la nostra visione del mondo e della società. Verranno approfonditi alcuni temi sull’abitare supportato e sul budget di salute nei loro aspetti di criticità, di resilienza, di mutamento, riallacciandosi anche al percorso culturale da cui traggono le radici, che ha permesso di spostare, già decenni fa, l’asse dall’ospedale al territorio, dalla malattia alla persona, dalla cronicità al riacquisto di competenze. Saranno ripercorse le tracce di quella storia che è ancora attuale e feconda.

Presentazione e visita della mostra con interventi di Alice Fregni, Associazione Lumen, Casa Corsini, Social Point e Associazione In-Contromano.

Durante la giornata intervengono: Maurizia Vandelli, Michela Campioli, Stefania Serradimigni, Antonella Vignudini.

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE

ORE 15:00

CINEMA SPACE CITY, CARPI

Parlami di Te

A cura di Gruppo Fotografico Grandangolo BFI APS, Associazione Al di là del muro ODV, Università Libera Età Natalia Ginzburg

Proiezione del film “Parlami di te” di Hervé Mimran.

Alain è un uomo concentrato solo sul suo lavoro, al punto tale da dimenticare la sua famiglia. Viene colpito da un ictus che gli causa gravi problemi di memoria e linguaggio. Durante la riabilitazione incontra Jeanne, che gli aprirà un percorso di riflessione sulla sua vita.

Nel dibattito che seguirà la proiezione interverranno Federico Baracchi, Dario D’Incerti, Nico Guidetti, Eleonora Salomone dell’Università per la Libera Età Natalia Ginzburg di Carpi

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE

ORE 20:30 – 22:30

TEATRO COMUNALE,

BOMPORTO

Ti conosco mascherina!

A cura di Teatro delle Benz, Centro Salute Mentale Castelfranco Emilia

L’esperienza si riconduce a un percorso teatrale iniziato dagli Utenti del CSM di Castelfranco Emilia  nel 2012, e al percorso previsto per questo 2020, interrotto causa lockdown. Le tematiche dello spettacolo verteranno inevitabilmente verso l’esperienza Covid-19 e saranno trattate sia dal punto di vista introspettivo da parte dei protagonisti che con la leggerezza che ha sempre caratterizzato le produzioni del gruppo. Il progetto si propone di utilizzare la pratica teatrale per potenziare ed ampliare le capacità di espressione di sé e incentivare o affinare le potenziali risorse comunicative degli utenti del CSM di Castelfranco Emilia partecipanti all’esperienza, proseguendo un percorso iniziato nel 2012.

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE

ore 17:30-22:30

lo spazio nuovo,

modena

I due lati della stessa cicatrice

A cura di Aliante Cooperativa Sociale in collaborazione con Associazione Idee In Circolo

17.30/20.00 Workshop

20.30/22.30 Performace Teatrale

Workshop pomeridiano con il poeta Guido Celli sulla pedagogia dei padri e delle madri, e performance serale dei poemi “Era solo un ragazzo” e “Madre materno”. Celli illustrerà ai partecipanti come la produzione poetica possa costituire uno strumento di cognizione del Sé e del mondo, attraverso il quale le ferite si cicatrizzano, cessando di sanguinare. La violenza subita in famiglia si trasforma in profonda empatia con l’Altro, mettendo a nudo le nostre debolezze: laddove ci aspetteremmo rabbia e rancore, il poeta apre la strada a un’inaspettata comprensione filiale verso i genitori, trascendendo ogni logica egoistica e vendicativa. La sua poesia catartica può diventare, per tutti, un mezzo prezioso di presa di coscienza e di liberazione dai mostri interiori.

Introduce Giorgia Silvestri, Aliante Cooperativa Sociale

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE

ORE 21:30-22:30 

la tenda,

modena

Emigranti

A cura di Teatro del Mare, Dipartimento di Salute Mentale, Cooperativa Seriana2000

“Le varie divisioni della terra danno a ciascun popolo una diversa patria. Ma il mondo abitato offre a tuttigli uomini capaci di amicizia,una sola cosa in comune:la terra”. Diogene di Enoanada.

Due emigranti, un intellettuale ed un operaio trascorrono il capodanno nel sottoscala dove coabitano. Discutono, ridono ferocemente, provano ad abbattere il muro che li divide. In quel piccolo spazio, il mondo intero. La finalità è creare sinergie e collaborazioni con le altre realtà coinvolte nella promozione della salute, dell’educazione e della cultura, la diffusione e promozione di produzioni teatrali di qualità.

“Emigranti” di Slawomir Mrozek con Angelo Miccoli, Pierluigi Scialpi, luci di Luca de Giorgio
e regia di Maria Elena Leone

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE

ORE 21:30-23:00

LA TENDA, MODENA

C’era una volta il manicomio?

A cura di Chille De La Balanza

 C’era una volta il manicomio? È l’ultima versione di un evento simbolo del lavoro dei Chille De La Balanza, storica compagnia del teatro di ricerca,  residente dal 1998 nell’ex Manicomio di San Salvi. C’era una volta il manicomio? è una coinvolgente affabulazione di e con Claudio Ascoli e con Sissi Abbondanza, riconosciuta da UNESCO e Consiglio d’Europa, che ha visto oltre 600 repliche e più di 60.000 spettatori. Ne sono state realizzate edizioni riferite a ben 14 manicomi in tutt’Italia.  Lo spettacolo presenta cos’erano i manicomi e come avvenne collettivamente il superamento degli stessi. L’evento, riscritto all’indomani del Covid-19, pone inquietanti interrogativi sul parallelo tra allora e oggi, stimolando la necessità di rimettere sempre al centro “la persona” e “il fare comunità”.

VENERDÌ 23 OTTOBRE

ORE 18:45-20:00

Sala Gianpaolo Biasin, Sassuolo

Dal mio balcone – musica e letteratura ai tempi del lockdown

A cura di Border Trio gruppo di ricerca culturale

Durante il periodo di lockdown il Border Trio, gruppo di volontariato culturale, ha avuto modo di riflettere sulla funzione della comunicazione musicale e letteraria, sulla fatica e la solitudine, sul bisogno di socialità e contatto che tutti gli esseri umani provano. Claudio Ughetti durante questa lunga chiusura, si è affacciato al balcone e ha suonato ogni sera, per chiunque volesse ascoltarlo, facendo così nascere un CD. Il racconto di quest’esperienza con commenti e note di scrittori del passato e del presente, tra ironia e serietà, costituiscono il nucleo del reading.
Claudio Ughetti alla fisarmonica, Faustino Stigliani alle letture recitate, Maurizio Casini alle narrazioni, raccontano e propongo al pubblico una riflessione sul lockdown: cambiamento? paura? solitudine? attraverso testi e musiche.

SABATO 24 OTTOBRE

ORE 14:30 – 16:30

La tenda, MODENA

Il mio corpo politico, la mia mente demente

A cura di Maddalene Matte

Con l’approccio del Teatro delle Oppresse verranno utilizzate le tecniche del Teatro Immagine ed Estetica dell’Oppresso per analizzare pregiudizi, emozioni, riflessioni che scaturiscono dalle parole legate alla psichiatrizzazione e dalla visione di un monologo nato dall’esperienza della diagnosi di psicosi e del subire un Trattamento Sanitario Obbligatorio.
Siamo le Maddalene Matte, orgogliose di essere fuori dalle righe in cui ci vuole tenere questo sistema patriarcale che ha la fobia del “divers*”; per noi l’essere strane e colorate è una bandiera. Vogliamo far saltare questo stigma. Le finalità sono: rompere lo stigma che subisce la persona psichiatrizzata e la follia e creare un ambiente di fiducia in cui i partecipanti si possano esprimere liberamente attraverso l’ascolto non giudicante e riflettere attraverso il pensiero sensibile, creativo e spontaneo.                        

Conducono il workshop Luciana Talamonti e Francesca Buono di Maddalene Matte

SABATO 24 OTTOBRE

ORE 21:45

la tenda, MODENA

Monologo Schizofrenico

A cura dell’Associazione Melediterra Teatrodanza (Salerno)

“Monologo Schizofrenico” (due voci sul T.S.O.) di e con Viola Di Caprio, premiato dalla rivista Sipario nel 2018, ha ricevuto il premio di categoria “Miglior Attrice”al Roma Fringe Festival 2020. È la storia di Pina, una bambina che, per sfortuna ed abbandono, finisce per essere presa in carico dalla psichiatria. Da quel momento, le si “blocca la crescita”,  a causa della somministrazione di psicofarmaci, come all’assenza di cura familiare. E come tanti, fuori dai binari dell’ordine riconosciuto, ripercorre a intermittenza la sua storia, tra la voglia di amare e la paura del T.S.O.
Il teatro, anche quando è detto “civile”, resta solo un modo per cogliere delle verità e restituirle al pubblico; resta uno studio bizzarro che utilizza molteplici linguaggi perché una sfumatura nascosta possa avere l’attenzione degna di un re per pochi attimi.

 

SABATO 24 OTTOBRE

ORE 10:00-19:00

Casa della Legalità, Sorbara di Bomporto

Segni – il silenzio che comunica 

A cura di Comunità Terapeutica Casa San Matteo Ceis A.R.T.E.,Unione dei Comuni del Sorbara, Comune di Bomporto

I visitatori saranno accompagnati attraverso un percorso visivo costruito sulle immagini fotografiche dei segni sul corpo. Le immagini saranno accompagnate da una narrazione degli ospiti della Comunità Casa San Matteo in un percorso suggestivo di racconti, musiche e suoni, in cui fare emergere la parte più interiore e privata del proprio vissuto.
Il lavoro, frutto del laboratorio teatrale condotto all’interno della Comunità Terapeutica “Casa San Matteo” dalla regista Francesca Iacoviello, fornisce la possibilità di attivare l’espressione di sé attraverso tecniche differenti ed estremamente efficaci dal punto di vista terapeutico.

SABATO 24 OTTOBRE

ORE 20:30-22:30

Teatro – Centro Culturale di Marano Sul Panaro, Marano Sul Panaro 

O dell’amore.

A cura di Centro Teatrale Minimo, Social Point Progetto di Inclusione Sociale del DSMDP di Modena in collaborazione con il Comune di Marano sul Panaro

O dell’amore è lo spettacolo/esito finale di un percorso laboratoriale iniziato nel 2019 che ha avuto come tema d’indagine l’amore e la sua forza generatrice che risiede in ogni aspetto della vita. I testi dello spettacolo sono nati dai partecipanti coinvolti nel progetto, in un lavoro alla pari tra i cittadini e gli utenti del Centro di Salute Mentale di Vignola, qui chiamati a farne esperienza viva e quotidiana e a raccontarlo con il linguaggio del teatro.

Ideazione, adattamento scenico e regia di Alessandra Tomassini