MODENA

Ore 09.00/18.00
Convegno
Neuropsichiatria e Scuola in una società che cambia
A cura del settore di NPIA in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e Provinciale
La sessione del mattino è dedicata alla ricostruzione storica degli eventi che, negli anni ’70, hanno condotto alla chiusura degli istituti per disabili e degli ospedali psichiatrici (in cui erano ospitati anche minori), all’attuazione della Legge 517/77 e della Legge 104/92 dedicate alla integrazione scolastica dei bambini e degli adolescenti. Nella seconda parte della mattina saranno affrontati i problemi che ancora sussistono nell’attuazione della normativa sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilità e le prospettive future.
Al pomeriggio saranno affrontati alcuni problemi di attualità nella scuola:
– disturbi specifici di apprendimento e bisogni educativi speciali;
– il ritiro e l’abbandono scolastico;
– la violenza a scuola (bullismo e cyberbullismo, gang), le “nuove dipendenze”.
[Evento accreditato ECM: accesso tramite iscrizione sul sito https://tom.ausl.mo.it/]
Istituto di Istruzione Superiore “F. Selmi”, Via Leonardo Da Vinci 300, Modena

 

Ore 14.30/18.00
Seminario
“Gli impatti psico–sociali del prendersi cura”
A cura dell’Associazione Italiana Sindrome X–Fragile e Anziani e Non Solo Soc.Coop.Soc.
Il caregiver è colui che si prende cura a titolo gratuito di una persona cara bisognosa di assistenza perché malata, disabile, fragile. Aiutare qualcuno a cui si vuole bene è spesso un’attività gratificante ma non immune da stress e difficoltà, che possono avere un impatto sul benessere psico–sociale del caregiver. Questo seminario esplorerà le conseguenze del caregiving su giovani ed adulti e presenterà alcune esperienze di supporto loro dedicate.
Saranno presenti: Licia Boccaletti, Alessia Brunetti, Silvia Ferrari, Isabella Giovanardi, Alessandra Manattini, Daniela Nasi, Marinella Nasi, Loredana Ligabue ed il Senatore Edoardo Patriarca
Aula storica dell’orto botanico UNIMORE, Viale Caduti in Guerra 127, Modena

 

Ore 17.30
Libri
Presentazione libro “Basaglia e la metamorfosi della psichiatria” di Piero Cipriano
A cura dell’Associazione Insieme a Noi
Guardando in prospettiva ai quattro decenni trascorsi dall’approvazione nel 1978 della legge 180, che sancisce la chiusura dei manicomi, Cipriano compila un’agile storia della psichiatria per raccontare le metamorfosi del dispositivo manicomiale: a partire dal manicomio concentrazionario inventato da Pinel nel 1793, passando per il manicomio chimico (psicofarmaci e categorie diagnostiche) affermatosi negli ultimi decenni, e arrivando al manicomio digitale prossimo venturo, dove la rete diventerà il panottico perfetto da cui non si potrà sfuggire. Questa ricostruzione della lunga lotta al concetto stesso di manicomialità arriva nondimeno a concludere che oggi è più che mai necessaria una nuova rivoluzione anti–manicomiale.
L’autore discuterà del testo con l’Associazione Insieme a Noi.
La Fonte, Via Fonte da San Geminiano Ovest 13, Modena

 

Ore 18.00
Incontro
“Tarantismo: la storia di un rito che cura”
Promosso dall’Associazione Idee In Circolo, in collaborazione con Associazione Kosmo e Circolo Culturale Left – Vibra
Musicoterapia, danzaterapia, cromoterapia e aromaterapia, considerati oggi modernissimi rimedi contro i nostri mali, hanno in realtà radici molto antiche e proprio in Puglia possono essere ritrovate nel fenomeno del tarantismo dove musica, danza, colori e profumi, all’interno di una comunità accogliente e partecipe, aiutavano il “tarantato” a liberarsi dai propri malesseri interiori. Se è vero che oggi il fenomeno del tarantismo e il simbolico ragno sono scomparsi, è anche vero che tali malesseri sono ancora presenti nella società moderna, seppure sotto forme diverse.
Ne parleremo con Massimiliano Morabito (Canzoniere Grecanico Salentino), profondamente convinto dell’attualità del forte valore curativo della musica e della danza ma soprattutto della comunità che ci sorregge e non ci fa sentire soli, perché “ci balli sulu nu te puei curare”; con Giuseppina Caloro, Medico Psichiatra del DSM – DP di Modena.
Modererà: Laura Solieri, giornalista
Lo Spazio Nuovo, Via IV Novembre 40/b, Modena

 

Ore 18.30
Incontro
Chimica, fisiologia, poetica dell’ABBRACCIO. Cura per tutte le età con strumenti di alto contatto: la fascia per portare i bambini, shiatsu con mamma e papà, l’abbraccio del tango”
A cura di Monica Mazzoli, Associazione di volontariato La Via Lattea Onlus (Unione Terre di Castelli); Luisa Veratti, Associazione ISA (Istituto Superiore di Aplomb) e Laila Stefanini, counselor professionale dell’individuo e della coppia
Noi tutti, dai primi momenti dopo la nascita abbiamo bisogno di contatto fisico per sentirci amati e riconosciuti come persone. Il meraviglioso tranquillante ottenuto dal contatto è offerto gratuitamente ogni volta che si culla un bambino, che si massaggia o si balla in abbraccio stretto.
In un incontro aperto ed esperienziale parleremo della gamma degli “abbracci che curano” per trovare il benessere e per la prevenzione del disagio.
Usare la fascia per portare i bambini, offre evidenti benefici per i piccoli che si giovano della vicinanza, delle sensazioni e dei suoni conosciuti durante la gestazione.
Lo Shiatsu è la tecnica giapponese che dona benessere, stimola lo scorrere armonioso dell’energia vitale, allevia tensioni e disagi. Il tango in abbraccio permette la relazione tra persone attraverso l’ascolto: riporta nel “qui e ora” con l’attenzione a Sé, alle proprie sensazioni e all’altro.
Sala della Parrocchia San Pio X, Via Vincenzo Bellini 10, Modena

 

Ore 19.00
Teatro
“Vite senza permesso, trame migranti”
A cura della Compagnia Il Dirigibile di Forlì – Dsm di Forlì
Una sequenza di quadri e suggestioni sceniche, canzoni e coreografie che raccontano storie reali del nostro tempo, aspirazioni, speranze, illusioni, delusioni e le molteplici motivazioni che hanno spinto e spingono popoli e persone a emigrare. Un intreccio di esperienze umane che ha come protagonisti le odissee più o meno fortunate dei Nessuno di adesso, di quelli che continuano ad attraversare mari, confini e terre per trovare nuovi orizzonti alla loro esistenza, per sete di conoscenza, per scampare alla guerra e alla persecuzione o semplicemente per necessità, come per il passato è toccato a tanti italiani. L’opera è dedicata a Mandiaye Ndiaye (regista senegalese e attore del Teatro delle Albe di Ravenna scomparso prematuramente nel 2014) e a Emmanuel Chidi Namdi, migrante nigeriano barbaramente ucciso nel 2016 a Fermo. Un particolare ringraziamento va alla giornalista Manuela Foschi per il libro–inchiesta “Vite senza permesso” edito dalla EMI, dal quale abbiamo preso in prestito il titolo e la storia di Mandiaye Ndiaye.
Teatro Drama, Viale Buon Pastore 57, Modena

 

Ore 21.00
Musica e teatro
“Ho visto anche dei saturniani felici”
A cura di Ologramma gruppo corale e strumentale, “Voci da Est” del Centro Diurno CSM Modena Est, Coop. Soc. Gulliver
Macchine astrali e inverosimili matrimoni, balsamiche stelle e pianeti inesplorati, individui “solitudinari” e incontri ravvicinati… Storie appese a un filo, imperlate di canzoni.
La Tenda, Viale Monte Kosika – angolo Viale Molza, Modena

 

Ore 21.00
Teatro
“Siamo stati ad Elsinore” – primo studio
Compagnia Fuali
A cura di Associazione Insieme a Noi, scritto e diretto da Francesca Iacoviello e Lisa Severo – Teatro Zenit
Amleto rivisto e riletto dal gruppo di commedianti invitati ad Elsinore per incastrare Re Claudio.
Sospeso nel tempo, un gruppo di attori rivive la celebre tragedia Shakespeariana, restituendo in essa la propria vita e la propria esperienza.
Teatro Drama, Viale Buon Pastore 57, Modena

 

SASSUOLO

Ore 18.30
Lettura recitata e musicata
“Ritorno a Maggiano. Il racconto del dolore mentale: indagine su Mario Tobino psichiatra, uomo, scrittore”
A cura di Border Trio: gruppo spontaneo itinerante formatosi tra la Via Emilia e il West
Lo spettacolo, attraverso la lettura recitata e musicata di testi poetici, di prosa e della biografia dello psichiatra–scrittore MarioTobino (per quarant’anni psichiatra presso l’Ospedale Psichiatrico di Maggiano, vicino a Lucca, autore di romanzi e poesie, uomo di passione civile e umana) vuole riportare al nostro cuore e alle nostre menti un modo di affrontare e vivere, di rappresentare e raccontare il dolore mentale, la follia e la fuga dal mondo, che ancora ci può colpire, sorprendere e coinvolgere. Mario Tobino, ha trascorso quasi tutta la vita professionale in due stanze all’interno dell’Ospedale Psichiatrico, condividendo la vita dei “matti” giorno dopo giorno, anno dopo anno, raccontandone l’immenso dolore, la fantasia e l’umanità, attraverso le proprie parole e la propria umanità di psichiatra.
Auditorium Bertoli, Via Pia 110, Sassuolo

 

CARPI

Ore 17.00/19.00
Arte
Rinascere in un rapporto
A cura di Nazareno Cooperativa Sociale
L’episodio della conversione dell’innominato rappresenta il cuore del romanza di Manzoni. E’ la storia di un uomo che si mette in ordine in un incontro.
Intervengono: Mariella Carlotti e Cesare Cornaggia
Sala Loria Via Pio Rodolfo, 1, 41012 Carpi MO

 

Ore 18.00/20.00
Aperilibro
“Due o tre cose che so di Lei – Ricettario per la Salute Mentale”
A cura dell’Associazione Al Di là del Muro
L’autore Dott. Giovanni Rossi ci spiegherà perché considera la salute mentale la sua “Lei”.
“In questo ricettario della salute mentale propongo un menù di assaggi di cui ho fatto esperienza personale. Solo le due o tre cose che so di lei”.
Diferente Cafè and Bistrot, Via Peruzzi 20, Carpi

 

MIRANDOLA

Ore 15.00
Open Day
Open day
CSM di Mirandola, Comunità il Ponte ed Appartamenti protetti
Open day rivolto agli alunni del Liceo M. Morandi di Finale Emilia e ai loro genitori
A cura del CSM di Mirandola, del Liceo M. Morandi di Finale Emilia e della Cooperativa Gulliver
Il Centro di Salute Mentale (CSM) è il centro di primo riferimento per i cittadini con disagio psichico. L’open day si propone di migliorare le conoscenze sulle attività del servizio con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle loro famiglie nella direzione di abbattere lo stigma verso il disagio psichico. L’evento è rivolto agli alunni del Liceo Morandi di Finale Emilia e ai loro famigliari.
Gli studenti saranno accompagnati in un percorso guidato itinerante che toccherà i servizi del CSM di Mirandola, il Centro Il Ponte e gli Appartamenti Protetti.
Sedi indicate, Mirandola