Post production di Silvia Ferrari

Un mito, dal mito. Il dottor Paolo Cianconi, psichiatra ed antropologo romano che opera a Regina Coeli, ha tenuto questo pomeriggio un seminario dedicato al narcisismo. Ne ha tracciato e strutturato il percorso fenomenologico e l’essenza psicopatologica, a partire da una (esilarante) narrazione del famoso mito greco, con spunti degni del cartone animato Pollon, accompagnandoci così, lievemente e col sorriso sulle labbra, attraverso le figure dell’Io e quindi dal narcisismo di tutti, a quello patologico fino al modo oscuro e freddo del narcisismo maligno. Cos’è che contraddistingue questo individuo così simile allo psicopatico? L’incomprensione affettiva, una più che buona intelligenza cognitiva, l’essere un po’ paranoico e antisociale, ma soprattutto la sua maschera. Un predatore dotato di alcune caratteristiche che gli permettono diversi vantaggi sociali. Meglio starne lontani, nella vita personale. E se proprio dovesse capitare di doversene occupare professionalmente? Si stanno sviluppando competenze nei professionisti soprattutto riguardo alla vittimologia, cioè prendersi cura delle persone che sono vissuta accanto a individui così dannosi. Il relatore ha interagito con energia e grande competenza con i partecipanti nel tentativo di rispondere a questa ed ad altre difficilissime domande, fornendo una prospettiva vecchia e nuova al tempo stesso su un tema molto trascurato, e quindi forse temuto (evitato?), dalle scuole di psichiatria e psicoterapia. Ci siamo proprio divertiti, e ogni tanto ci sono venuti brividi di paura. Ennesimo grande seminario del dottor Cianconi, che da tempo collabora con la scuola di specializzazione in psichiatria di UniMoRe, e che presto tornerà per nuove “puntate”.