“Non pretendiamo che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose” questa frase di Albert Einstein è il leitmotiv della IV edizione di Màt, la Settimana della Salute Mentale, in partenza a Modena il 18 ottobre presso l’Auditorium della Fondazione Marco Biagi alle ore 9.30 con un invito aperto a tutta la cittadinanza.

Cambiamento, scelte, azioni, sono tra le parole chiave di un’edizione il cui tema cardine è quello della Crisi e degli strumenti per uscirne. “Le parole della crisi”, quelle che designano lo stato delle cose, ma che al contempo fanno emergere le azioni e le pratiche necessarie al cambiamento.

Màt 2014 parte però con due ospiti di livello internazionale che tracceranno prospettive a lungo termine per la salute mentale, Norman Sartorius, psichiatra di origine croata, già Direttore della Divisione di Salute Mentale dell’OMS, giramondo, con la sua lectio sulla Rivoluzione dei pazienti, come strumento per combattere stigma e pregiudizio, ma anche per favorire la partecipazione dei diretti interessati alle scelte che li riguardano. Mentre l’altro ospite di rilievo, lo psichiatra e saggista Eugenio Borgna ha accettato l’invito a discutere il tema La psichiatria del Terzo Millennio: quando le certezze vengono meno”, con la sua consueta disponibilità a sondare le zone delicate e problematiche dell’animo umano, ma anche gli strumenti per curarlo.

Questi due padri della psichiatria contemporanea apriranno la quarta edizione della Settimana, nella quale tutte le anime della Salute Mentale, a partire dagli utenti, familiari e cittadini, per finire con i medici e i professionisti, avranno modo di confrontarsi, fare il punto. La salute mentale è un patrimonio di tutti, soprattutto di chi sta bene! Apriranno infatti la manifestazione rappresentanti a livello nazionale e locale dell’associazionismo di utenti e familiari: Tilde Arcaleni, Luca Atzori Paola Relandini.

Nel pomeriggio si passerà a una “fotografia” della Crisi economica e del suo rapporto con la Salute Mentale con gli interventi della dott.sa Lily Peppou, dell’istituto di Psichiatria di Atene, che ci mostrerà la situazione greca, del professor Francesco Amaddeo, dell’Università di Verona, su “I Servizi di Salute Mentale al tempo della crisi”, della professoressa Tindara Addabbo, della Fondazione Marco Biagi, che insieme al Direttore del DSM-DP di Modena, dott. Fabrizio Starace, presenterà la ricerca “I costi psicologici e sociali della crisi: il caso di Modena”; mentre il dott.Franco Deriu, dell’Isfol ci parlerà di “Politiche attive del lavoro come antidoto alla crisi”.

Visti dati e numeri si proverà a mettere in campo riflessioni e proposte in una Tavola Rotonda tra istituzioni e sindacati, moderata dal giornalista Bruno Manfellotto.

Dopo la giornata di intenso lavoro tutti al Teatro dei Segni di Modena, dove il Gruppo L’Albatro presenterà lo spettacolo “Nelle cose di tutti i giorni” realizzato in collaborazione con la compagnia Teatro dei Venti nell’ambito del progetto regionale “Teatro e Salute Mentale” (ingresso gratuito, come tutti gli eventi di Màt). Lo spettacolo sarà il primo di una vera e propria rassegna teatrale della Salute Mentale che fa una panoramica di diverse esperienze in Regione.

A questo punto non vi resta che consultare il PROGRAMMA  e venirci a trovare nei vari luoghi di Màt 2014 oppure qui sul web.

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